Dalla ricerca all’applicazione dell’HBIM per la gestione del piano di conservazione: l’esperienza per la Scuola di Matematica di Gio Ponti a Roma

Handle

https://riunet.upv.es/handle/10251/208136

Cita bibliográfica

Cortesi, M. (2024). Dalla ricerca all’applicazione dell’HBIM per la gestione del piano di conservazione: l’esperienza per la Scuola di Matematica di Gio Ponti a Roma. Editorial Universitat Politècnica de València. https://doi.org/10.4995/HEDIT2024.2024.17728

Titulación

Resumen

[EN] Tra il 2019 e il 2021 un gruppo multidisciplinare coordinato scientificamente dalla Prof.ssa Simona Salvo, ha condotto una ricerca sulla Scuola di Matematica di Gio Ponti - opera del 1935 situata all’interno della città universitaria di Roma - finanziata da The Getty Foundation nell’ambito del progetto “Keeping it Modern”.Una volta studiato l’edificio in tutti suoi aspetti (i suoi dati dimensionali, la storia costruttiva e trasformativa, le strutture, gli impianti, i materiali costituitivi e l’arredo), fine ultimo di quest’esperienza dal carattere multidisciplinare è stato quello di elaborare un piano di conservazione programmata. Concluso il lavoro, tutti i dati sono stati raccolti in un report tecnico ma è sorto spontaneo interrogarsi su quale strumento digitale potesse essere adatto a convogliarne gli esiti.Si è deciso di sperimentare e indagare le potenzialità del modello H-Bim, inserito tuttavia ex-post rispetto al processo di ricerca, per verificare come contenuti così articolati, così come un piano di conservazione sinottico, potessero essere raccolti e interrogabili in un modello tridimensionale informatizzato.Si è perciò cercato di tracciare una metodologia da applicare a forme complesse e non standardizzate, attraverso un processo di modellazione “customizzata” per elementi scomponibili e parametrici, ai quali sono stati associati i dati provenienti dalla ricerca.In conclusione, tale contributo vuole affrontare il risultato di quest’esperienza, mettendo in luce pregi, potenzialità e limiti della modellazione HBIM. Tra le qualità vi sono certamente il grado di sintesi, la lettura di dettaglio di un’informazione continuamente implementabile, l’interpolazione interdisciplinare e l’interoperabilità potenziale con altri software. A margine, invece, emerge un limite nella lettura del dato: la consultazione del modello e delle prescrizioni del piano di conservazione programmata, è destina ad un pubblico etereogeneo e non sempre esperto nell’utilizzo di modelli H-Bim. È necessario, pertanto, sperimentare i visualizzatori attualmente esistenti, cercando un’interfaccia che sia al contempo immediato, alla portata di tutti ed in grado di mostrare correttamente la complessità del dato inserito.


[ES] Between 2019 and 2021, a multidisciplinary group, scientifically coordinated by Prof. Simona Salvo, conducted research on the Gio Ponti School of Mathematics - a work from 1935 located within the city of Rome - funded by The Getty Foundation under the "Keeping it Modern" project. After studying the building in all its aspects, the ultimate goal of this multidisciplinary experience was to develop a plan for scheduled conservation. Once the work was completed, all the data was collected in a technical report. Still, there was a spontaneous inquiry into which digital tool could be suitable for conveying its findings. It was decided to experiment and investigate the potential of the H-Bim model, which was, however, introduced ex-post compared to the research process. In conclusion, this contribution aims to address the result of this experience, highlighting the merits, potential, and limitations of HBIM modelling.

Fuente

International Congress for Heritage Digital Technologies and Tourism Management (HEDIT 2024) isbn: 9788413962580

Editorial

Editorial Universitat Politècnica de València

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