Oblique Analog Models

Handle

https://riunet.upv.es/handle/10251/220446

Cita bibliográfica

Sdegno, A.;Cabezos Bernal, PM. (2024). Oblique Analog Models. Disegno. 14:7-21. https://doi.org/10.26375/disegno.14.2024.2

Titulación

Resumen

[IT] Ogni disegno di architettura è per sua natura frutto di un¿operazione combinata di proiezione di raggi e intersezione con un piano che, solitamente, è un foglio di carta. Anche uno schizzo, nella sua rarefatta figurazione, evoca tali operazioni per una rappresentazione di un¿idea di progetto o di un¿opera realizzata, in una inequivocabile icasticità. Al modello fisico di architettura viene riservata un¿attenzione differente, che prevede una materializzazione concreta in forma ridotta, reale o esaltata dimensional- mente, di una morfologia equivalente. Non di proiezione si tratta, e nemmeno di intersezione, ma di un¿estensione nello spazio reale.


[EN] Every architectural drawing is by its nature the result of a combined operation of projection lines and intersection with a plane, which is usually a sheet of paper. Even a sketch, in its rarefied figuration, evokes such operations for a representation of a design idea or an executive work, in an unequivocal icasticity. To the physical model of architecture different attention is given, involving a concrete materialization in reduced, real or dimensionally enhanced form of an equivalent morphology. Nothing to do with projection or intersec-tion, but it¿s an extension into real space. Those who study representation theory cannot exclude to question the possibility of associating the two afore mentioned operations with the stereometry of a physical model.

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